Psicologia del Viaggiatore

Questo spazio è pensato per tutte le persone che amano viaggiare, desiderano vivere un’esperienza all’estero, oppure già vivono fuori dall’Italia e pensano di non tornare.

 

 

PERCHÉ ABBIAMO CREATO QUESTO SPAZIO?

 

Prima di tutto perché uno dei compiti della psicologia è occuparsi del benessere delle persone e le esperienze in giro per il mondo, anche se possono comportare delle difficoltà, ci fanno bene.

 

 

Guarda questo breve video sui 3 benefici psicologici dei viaggi

 

 

 

Il secondo motivo è che siamo due psicologhe che amano viaggiare. Attraverso le nostre esperienze abbiamo costruito amicizie con persone che hanno vissuto o stanno vivendo esperienze all’estero e siamo quindi costantemente in contatto con il mondo degli “italiani all’estero”.

 

 

Guia Gaslini a Londra

 

 

Io, Elisa Dabroi, inoltre, ho vissuto un periodo in Nuova Zelanda grazie al Working Holiday Visa, quindi, ho sperimentato in prima persona le gioie e le preoccupazioni di chi vive un’esperienza di vita all’estero.

 

Elisa Dabroi in Nuova Zelanda

 

 

COSA FA LO PSICOLOGO PER I VIAGGIATORI?

 

Viaggiare, vivere un’esperienza all’estero o trasferirsi in un altro paese sono tutte avventure molto belle che rafforzano la fiducia in noi stessi, ma durante il percorso è normale affrontare sfide e problemi. La psicologia aiuta le persone a trovare e sviluppare le risorse personali per vincere al meglio queste sfide.

 

 

La nostra esperienza ci suggerisce che possono esserci diversi momenti critici da affrontare:

 

 

Prima della partenza. Trovare il coraggio di partire non è sempre facile: possiamo non avere abbastanza fiducia nelle nostre capacità, avere una famiglia che non appoggia questo tipo di decisione, oppure avere un partner che non ha la nostra stessa motivazione a partire. Lo psicologo ti aiuta a sviluppare le tue capacità organizzative, attiva in te risorse che potresti non sapere di avere, stimola la fiducia in  te stesso e conosce strategie per migliorare la comunicazione e le relazioni con le persone che ti stanno vicine. Oppure, molto più semplicemente, può aiutarti a capire se veramente desideri partire.

 

 

Subito dopo l’arrivo nel nuovo paese. Quando si atterra nel nuovo paese spesso si è soli e il sentimento di solitudine può essere amplificato dalle difficoltà linguistiche. Inoltre, soprattutto se vuoi anche lavorare, devi affrontare alcune difficoltà burocratiche e organizzative. Tutto ciò in un paese nuovo, con abitudini culturali che possono essere molto diverse dalle nostre. In questa fase si può provare un forte sentimento di ansia e preoccupazione. Lo psicologo può aiutarti a ritrovare la motivazione che ti aveva spinto a partire e ad attivare tutte le risorse interne (autostima, autoefficacia, capacità di pianificazione e problem solving, ecc) per affrontare al meglio la situazione.

 

 

Dopo un lungo periodo di permanenza all’estero. Possiamo esserci costruiti una nuova vita all’estero ed essere molto contenti dei risultati ottenuti, però, questo non significa non avere più un legame con l’Italia. La lontananza dal paese d’origine può portare allo sviluppo di problemi con la famiglia (senso di colpa perché non ci prendiamo cura dei nostri genitori o non vediamo i nostri nipoti crescere, senso di solitudine o nostalgia, problemi di comunicazione, ecc), la sensazione di perdere i vecchi amici, dubbi sui progetti futuri e tante altre possibilità. Parlarne con uno psicologo può essere una risorsa importante per trovare una soluzione a questi problemi  e migliorare il proprio benessere.

 

 

Il ritorno in Italia. Tante persone quando tornano da un viaggio provano un sentimento di insoddisfazione verso la vita che vivono in Italia e vorrebbero semplicemente ripartire. Un colloquio di orientamento con uno psicologo può aiutarti a capire cosa desideri veramente e aiutarti a superare quella che può essere una normale nostalgia verso un’esperienza che per noi è stata molto positiva, oppure aiutarti a pianificare dei cambiamenti di vita per realizzare ciò che desideri realmente. Ci sono persone, invece, che hanno vissuto un lungo periodo di vita all’estero e, quando tornano, si sentono molto spaesate. Hanno la sensazione che per gli altri non sia cambiato nulla, mentre loro si sentono completamente diversi. Il mondo, inoltre, si aspetta che loro riprendano la loro vita normale in Italia. Ma qual è questa vita normale? Loro non lo sanno e non sanno se vogliono partire di nuovo. Parlare con uno psicologo, che magari ha anche vissuto personalmente queste situazioni, significa potersi confrontare con una persona preparata e neutrale, che può aiutarti ad affrontare il cambiamento e pianificare la tua nuova vita, grazie alle risorse che probabilmente già possiedi.

 

 

Sul nostro blog, nella categoria Psicologia del Viaggiatore, pubblicheremo articoli e altri materiali gratuiti per voi e affronteremo alcuni dei temi di cui abbiamo parlato prima.
*Molte immagini che vedrete saranno foto dei nostri viaggi 😉

 

 

Se desideri un colloquio con noi, per prendere un appuntamento su Skype, mandaci una mail a  psicologhe.elisa.guia@gmail.com. Se vivi all’estero e hai il problema del fuso orario non preoccuparti, verremo incontro alle tue esigenze.

 

 

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